Norway vs France Pronostici 26 giugno 2026
🔊 I norvegesi riusciranno a compiere un’impresa da sogno? Hanno già centrato l’obiettivo minimo, conquistando il pass per i playoff al loro primo Mondiale dopo 28 anni di assenza. Ora i Vichinghi possono addirittura puntare al primo posto nel girone, lasciandosi alle spalle la Francia. Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni, Ståle Solbakken non sembra intenzionato a spremere la squadra fino all’ultimo, dichiarando apertamente che farà turnover. Si tratta di una strategia studiata o vedremo semplicemente una versione sbiadita della formazione che ha dominato nelle prime due giornate?
Testa a testa
📊 Nel XXI secolo, Francia e Norvegia non si sono mai affrontate in competizioni ufficiali.

Norvegia Panoramica della squadra
Il ritorno della Norvegia nell’élite del calcio mondiale si sta rivelando trionfale: due partite, due vittorie e qualificazione anticipata agli ottavi. Erling Haaland ha già messo a segno due doppiette e ora, insieme a Mbappé, insegue Lionel Messi nella corsa al titolo di capocannoniere. L’attaccante del Manchester City è diventato il sesto giocatore nella storia a segnare più di un gol nelle sue prime due presenze ai Mondiali. Forse si parla molto di un solo giocatore, ma Haaland sta davvero facendo la differenza.
Detto questo, ancora più importante è il gioco espresso dalla squadra. E la Norvegia sta offrendo un calcio davvero interessante. In fase difensiva si schierano con un 4-4-2, mentre in attacco si trasformano in un 4-3-3, dove il gigante Alexander Sørloth si adatta sorprendentemente bene al ruolo di esterno. Se il successo contro l’Iraq (4-1) era atteso, la vittoria contro il Senegal (3-2) rappresenta già un segnale forte. Tuttavia, nella ripresa si è notata una certa stanchezza tra i norvegesi, che hanno abbassato l’intensità, cedendo sia nel possesso palla (32% contro 68%) sia nei tiri (5 a 10). Proprio per questo motivo il tecnico è intenzionato a ruotare diversi uomini nella terza giornata.
Risultati delle partite: Norvegia

Francia Panoramica della squadra
I Tricolori si confermano i favoriti assoluti del girone, e finora stanno pienamente rispettando le aspettative. Sei punti su sei, una differenza reti di +5 e la qualificazione anticipata agli ottavi di finale: numeri che parlano da soli e certificano la qualità della squadra. Kylian Mbappé, proprio come Haaland, ha già messo a segno due doppiette, festeggiando inoltre la sua centesima presenza con la nazionale. Michael Olise, spostato sulla trequarti, ha fornito due assist decisivi nella vittoria per 3-0 contro l’Iraq e guida la classifica degli assistman.
In sintesi, la Francia sta giocando con margine e si conferma la principale candidata al titolo. Il primo tempo sottotono contro il Senegal (3-1) è ormai un ricordo lontano. Nel secondo turno, i Bleus hanno affrontato una gara sotto una pioggia torrenziale e con una lunga interruzione di 130 minuti, un fattore che potrebbe pesare sulla condizione fisica della squadra. Nonostante ciò, Didier Deschamps non ha lasciato intendere alcuna intenzione di sperimentare con la formazione: Les Bleus puntano decisi al primo posto nel girone, per evitare avversari di spessore nella fase a eliminazione diretta.
Risultati delle partite: Francia
Ultime notizie
Norvegia
🎙 Erling Haaland ha rilasciato una dichiarazione che ha fatto discutere alla vigilia della sfida contro la Francia: “A dire il vero, questa partita ormai mi interessa poco. Siamo già qualificati alla fase successiva - è fantastico, quindi questo match non è più così importante per me. Probabilmente loro ci batteranno e vinceranno il torneo”. Guardando ai possibili avversari della Norvegia nel primo turno a eliminazione diretta, le parole di Haaland diventano ancora più comprensibili: il secondo posto con ogni probabilità li metterà di fronte alla Costa d’Avorio, mentre agli ottavi potrebbe aspettarli il Brasile. Ma anche chiudere in testa al girone non garantirebbe un cammino agevole, visto che ad attendere ci sarebbero i tedeschi. In sostanza, la Norvegia non ha una motivazione particolare per puntare a tutti i costi alla vittoria.
❌ Il terzino destro Julian Ryerson si è infortunato nella partita contro il Senegal e salterà la sfida con la Francia. Al suo posto giocherà Marcus Pedersen. Gli altri giocatori sono in buone condizioni, ma Ståle Solbakken ha annunciato una rotazione massiccia in ogni reparto: saranno cinque o sei i cambi previsti a causa della stanchezza - ben sette calciatori hanno accusato crampi nel finale contro il Senegal. Solbakken ha persino scherzato sul fatto che per i giornalisti sarà difficile indovinare l’undici titolare.
Francia
📌 Una tragedia ha colpito la famiglia del commissario tecnico della Francia: è venuta a mancare la madre di Didier Deschamps. Il tecnico non sarà in panchina contro la Norvegia; la squadra sarà guidata dal suo assistente Guy Stéphan.
✔ La situazione in casa Francia è ideale per quanto riguarda l’organico. Nessun infortunio o squalifica, così lo staff tecnico può contare sulla rosa al completo. L’unico dubbio riguarda la possibile rotazione dei titolari: ci sarà spazio per far riposare qualche leader?
Probabili formazioni
📋 Probabile undici iniziale della Norvegia: Nyland - Pedersen, Ajer, Østigård, Wolff - Schjelderup, Berg, Aursnes, Bobb - Sørloth, Strand-Larsen
📋 Probabile formazione titolare della Francia: Maignan - Koundé, Saliba, Upamecano, Hernandez - Koné, Kanté - Doué, Cherki, Barcola - Mbappé
⚽ Pronostico sui gol
Entrambe le squadre hanno sempre trovato la via del gol in ogni partita di questo torneo, spesso segnando a raffica. Sarebbe quindi sorprendente aspettarsi un match povero di reti nel loro head-to-head. L’attacco francese, anche con qualche rotazione, ha la qualità per scardinare qualsiasi difesa, mentre la Norvegia, pur senza Haaland in avanti, può contare su due punte fisiche e pericolose. Gli scandinavi creano molto sulle palle alte, quindi se non dovessero segnare su azione, potrebbero comunque colpire da calcio piazzato. La previsione è over 2.5 gol a quota 1.74*. Questa scelta si è rivelata vincente in 14 delle ultime 15 gare della Norvegia e in sette match consecutivi della Francia (escludendo le amichevoli).
🚩 Pronostico sui calci d’angolo
Le due squadre hanno una media di cinque corner a partita in questa competizione. Tuttavia, la Norvegia dovrebbe adottare un atteggiamento più attendista, considerando che affronta quella che è probabilmente la nazionale più forte al mondo. In queste condizioni, è probabile che il dato medio degli scandinavi cali. Basti ricordare le sfide contro Italia (4:1) e Olanda (1:2), dove i ragazzi di Ståle Solbakken hanno battuto appena due corner in ciascuna gara contro avversari di livello superiore. Tutto lascia pensare che per la decima gara ufficiale consecutiva della Norvegia si possa puntare sull’under 9.5 calci d’angolo a quota 1.85*.
🚀 Scommessa sulla statistica individuale
Kylian Mbappé è lanciato verso il titolo di miglior marcatore nella storia dei Mondiali e sarà chiamato a scendere in campo in ogni partita per arricchire il suo bottino personale. Il francese, che ha appena conquistato per il secondo anno di fila la Scarpa d’Oro della Liga con 25 gol, ha iniziato il torneo in modo devastante e al momento appare semplicemente imprendibile. Difficile pensare che una Norvegia rimaneggiata possa fermare il bomber principe dei Bleus. Puntiamo su Mbappé marcatore a quota 1.90*.
🟨 Pronostico sui cartellini gialli
Michael Oliver è uno degli arbitri più quotati nel panorama internazionale, non sorprende vederlo designato per una sfida di questo calibro. Nelle ultime cinque partite ha mostrato una media di 3.6 ammonizioni per match; al Mondiale 2026 ha già diretto una gara con 21 falli fischiati e tre cartellini gialli estratti. Tuttavia, nonostante la posta in palio - il primo posto nel girone - ci si aspetta una partita corretta: la Norvegia sembra intenzionata a non forzare troppo per i tre punti, e nelle due gare precedenti nessuna delle due squadre ha rimediato cartellini. La scelta più sensata è under 3.5 cartellini gialli a quota 1.52*.
👀 Se la partita prende una piega inattesa
Se la Francia dovesse partire forte e chiudere il primo tempo avanti 2-0, la ripresa rischia di trasformarsi in una semplice formalità. Nessuna delle due squadre avrebbe interesse a sprecare energie: la Norvegia consapevole di non avere quasi chance di rimonta, la Francia pronta a gestire il risultato contro un’avversaria ormai rassegnata. In questo scenario è probabile assistere a un secondo tempo bloccato, con l’under 2.5 gol a quota 2.22* che diventa molto interessante.
😱 Scommessa rischiosa
Anche con qualche cambio, la Norvegia può comunque trovare il gol: Sørloth tornerà nella sua posizione naturale di centravanti, mentre Strand-Larsen cercherà di sfruttare al massimo l’occasione da titolare. Tuttavia, la Francia resta superiore sotto ogni aspetto e dovrebbe segnare di più dell’avversaria. Considerando quanto siano prolifiche queste due nazionali, la combo vittoria Francia + over 3.5 gol a quota 4.00* appare particolarmente intrigante.
🎯 Scommessa sicura
Visti i numerosi cambi previsti nella formazione norvegese, la redazione considera come opzione più affidabile la giocata Francia imbattuta a quota 1.23*. Anche senza Didier Deschamps in panchina, i Bleus dovrebbero prolungare la loro striscia positiva ai Mondiali fino a sette partite senza sconfitte. Allargando lo sguardo a tutte le competizioni ufficiali, i francesi non perdono da ben nove incontri consecutivi.
*Le quote sono indicative e possono variare in base al bookmaker.
Pronostico della redazione
La Norvegia non è abituata a gestire il risultato, mentre la Francia non è certo una squadra che si accontenta di cedere terreno e non ha intenzione di rallentare prima della fase a eliminazione diretta. Ci aspettiamo quindi una partita a viso aperto, con gol da entrambe le parti, ma alla fine saranno i vicecampioni del mondo ad avere la meglio grazie alla loro profondità di rosa. La nostra prediction per il punteggio finale è un 3-1 a favore dei Bleus. La giocata consigliata è entrambe le squadre segnano (sì). Questa opzione si è rivelata vincente in 7 delle ultime 8 gare disputate dalla Norvegia, e anche la Francia, prima della sfida contro l’Iraq, aveva subito gol in sei match consecutivi.
