New Zealand vs Egypt Pronostici 22 giugno 2026
🔊 Esiste davvero un’alternativa al pareggio in questa sfida? La Nuova Zelanda nei Mondiali resta una squadra enigmatica, capace di sorprendere ma solita portare a casa un punto per partita. Nel 2010 gli “All Whites” sono stati l’unica nazionale del torneo a chiudere il girone imbattuta, collezionando tre pareggi. Anche in questa edizione, la formazione oceanica ha ripreso esattamente da dove aveva lasciato 16 anni fa: ancora un pari, stavolta contro l’Iran (2-2). Nel secondo turno, la squadra guidata da Darren Bazeley incrocia l’Egitto, considerato favorito ma ancora alla ricerca della prima vittoria dopo otto partite disputate nella storia dei Mondiali. Per i “Faraoni” si tratta di un’occasione storica per spezzare la maledizione. Prevarranno le ambizioni egiziane o la tradizione neozelandese?
Testa a testa
📊 Nel XXI secolo le due squadre si sono incrociate una sola volta, con l’Egitto che ha avuto la meglio grazie al rigore trasformato da Mostafa Mohamed. Tuttavia, quella sfida era un’amichevole e dunque non può essere considerata un riferimento affidabile per le scommesse.

Nuova Zelanda Panoramica della squadra
La Nuova Zelanda torna a disputare una Coppa del Mondo dopo una lunga assenza di 16 anni. Si tratta soltanto della terza partecipazione nella storia della nazionale oceanica, che per la prima volta ha conquistato un posto diretto al torneo. Gli "All Whites" sono sbarcati in Canada con una delle rose meno esperte della competizione - prima della sfida contro l’Iran, solo un giocatore aveva raggiunto la doppia cifra di gol con la nazionale. Eppure, la squadra guidata da Darren Bazeley ha subito stupito, lasciando il segno fin dal debutto.
La gara contro l’Iran si è trasformata nello show personale di Elijah Just, autore di una doppietta che ha permesso per due volte ai suoi di portarsi in vantaggio. Da sottolineare che in entrambe le occasioni l’assist è arrivato dal capitano Chris Wood, ancora il fulcro dell’attacco nonostante età ed un lungo stop per infortunio. Wood non si è limitato al ruolo di terminale offensivo nel 4-2-3-1, ma ha anche aiutato i compagni nella costruzione, rispondendo alle giocate del portiere. La Nuova Zelanda ha dimostrato di saper produrre occasioni - otto tiri nello specchio - ma la fase difensiva resta il loro punto debole. Il pesante ko subito contro Haiti (0-4) nell’ultimo test pre-Mondiale non fa che confermare le difficoltà arretrate.
Risultati delle partite: Nuova Zelanda

Egitto Panoramica della squadra
La nazionale più titolata d’Africa continua a inseguire la sua prima vittoria in una fase finale di Coppa del Mondo. Nel percorso di qualificazione, però, gli egiziani hanno dominato la scena, imponendosi in 8 delle 10 partite disputate e chiudendo con una differenza reti di +18. Hossam Hassan, autentica leggenda del calcio egiziano, ha preso le redini della squadra nel febbraio 2024, riuscendo a trasmettere un equilibrio tra solidità difensiva e proiezione offensiva. E i “Faraoni” hanno confermato questa crescita già all’esordio, nonostante si trovassero di fronte a un avversario sulla carta superiore.
La sfida contro il Belgio (1-1) ha dimostrato che questa squadra è in grado di mettere in difficoltà anche le favorite. Emam Ashour ha sbloccato il risultato al 20’, su assist di Mohamed Salah, ma l’Egitto non si è limitato a difendere il vantaggio: ha continuato a spingere con coraggio e pericolosità. Consapevole che la sua stella, Salah, non è più al top della forma, Hassan ha scelto di non affidarsi esclusivamente al fuoriclasse del Liverpool, ma di coinvolgere tutto il reparto offensivo - Omar Marmoush, Mostafa Zizo ed Emam Ashour. Questa duttilità tattica rende i “Faraoni” molto meno prevedibili rispetto al passato.
Risultati delle partite: Egitto
Ultime notizie
Nuova Zelanda
📰 La Nuova Zelanda ha subito un duro colpo ancora prima dell'inizio del torneo: il centrocampista Matthew Garbett è stato costretto a dare forfait per un infortunio al tendine del ginocchio, con Logan Rogerson chiamato in extremis a prendere il suo posto. Tuttavia, non si registrano altre assenze e non ci sono motivi per modificare l'undici titolare. Ci si aspetta quindi che i neozelandesi confermino la stessa formazione vista nella sfida contro l'Iran.
Egitto
✔ Dopo il turno d’esordio, non sono stati segnalati infortuni o assenze nella rosa. Il tecnico sembra intenzionato a confermare l’undici titolare che ha offerto un primo tempo convincente contro il Belgio.
Formazioni Probabili
📋 Nuova Zelanda XI probabile: Crocombe - Payne, Surman, Boxall, Cacace - Stamenic, Bell - McCowatt, Singh, Just - Wood
📋 Egitto XI probabile: Shobeir - Hany, Ibrahim, Fathi, Fatouh - Ateya, Lasheen - Zizo, Salah, Ashour - Marmoush
🟨 Pronostico sui cartellini gialli
L’arbitro designato per la gara è Omar Al-Ali, che ha già diretto sette partite nelle qualificazioni al Mondiale 2026, estraendo in media tre cartellini gialli a partita. Il direttore di gara degli Emirati Arabi non esita a punire il gioco duro, come dimostra anche la sua media di espulsioni (0,43). Ci aspetta una sfida in cui entrambe le squadre hanno bisogno della vittoria. La Nuova Zelanda dovrà fermare la velocità di Salah e Marmoush, mentre l’Egitto sarà chiamato a contenere fisicamente Chris Wood. Tutto questo fa pensare a un over 2.5 cartellini gialli, una linea superata in 12 delle ultime 13 gare ufficiali dell’Egitto. La quota proposta è 1.90*.
⚽ Pronostico sui gol
In campo due squadre che hanno già dimostrato buone capacità offensive nella prima giornata. La Nuova Zelanda ha segnato due reti all’Iran, mentre l’Egitto ha creato diverse occasioni contro il Belgio, andando a segno una sola volta ma meritando di più. Allo stesso tempo, la difesa neozelandese appare vulnerabile sulle ripartenze, mentre quella egiziana soffre sulle palle inattive per inferiorità fisica. Entrambe possono trovare la via del gol, dunque la puntata suggerita è over 1.5 gol a quota 1.41*. Una scelta che ha pagato in nove match consecutivi della Nuova Zelanda (escludendo le amichevoli).
🚩 Pronostico sui calci d’angolo
Il gioco diretto della Nuova Zelanda lascia pensare a molti cross su Wood e, di conseguenza, a numerosi corner. Tuttavia, contro l’Iran i neozelandesi hanno conquistato un solo calcio d’angolo. Stesso copione nell’amichevole con l’Inghilterra (0-1), mentre contro la Finlandia gli “All Whites” si sono fermati a due. Il trend è chiaro: contro avversari di livello superiore faticano a guadagnare calci piazzati. L’Egitto, dal canto suo, non punta molto sui corner, restando sotto i cinque in sei delle ultime sette partite ufficiali. Considerando questi dati, la giocata più logica è under 10.5 calci d’angolo, esito registrato in sei precedenti gare ufficiali dell’Egitto. Quota: 1.35*.
🚀 Scommessa sulla prestazione individuale
Chris Wood non è solo il capitano e miglior marcatore di sempre della Nuova Zelanda (45 reti), ma anche l’unico della rosa con una valutazione che sfiora i 5 milioni di euro. Nelle qualificazioni, l’attaccante ha segnato nove gol, dominando la classifica marcatori della zona oceanica, e contro l’Iran ha fornito due assist, risultando decisivo in quasi tutte le azioni pericolose dei suoi. È il punto di riferimento per i cross e dalle sue giocate dipendono molte delle speranze neozelandesi. Reduce da una stagione di club segnata dagli infortuni, il giocatore del Nottingham arriva al Mondiale fresco e motivato, pronto a lasciare il segno anche nella seconda giornata. La scommessa consigliata: Chris Wood coinvolto in un gol (gol o assist) a quota 3.00*.
😱 Scommessa rischiosa
L’Egitto parte giustamente favorito? Sì. Ma siamo davvero certi della loro vittoria? Non proprio. Gli egiziani danno il meglio quando possono sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari che si sbilanciano in avanti, come contro il Belgio. Contro la Nuova Zelanda sarà un’altra storia: partita fisica e bloccata, dove i Faraoni potrebbero non sentirsi a loro agio. Difficile immaginare che perdano, ma anche ottenere la prima vittoria mondiale non appare scontato. La puntata sul pareggio, tanto caro ai neozelandesi, a quota 4.21*, può essere un’opzione interessante per chi ama le emozioni forti.
🎯 Scommessa sicura
C’è anche un’opzione più prudente: under 3.5 gol, una tendenza che accompagna spesso le gare dell’Egitto. Solo in due delle ultime 17 partite ufficiali dei “Faraoni” si sono visti quattro o più gol. In una sfida dal peso specifico così alto è difficile aspettarsi uno spartito diverso: prevedibile una gara tattica e controllata, come riflette la quota di 1.26*.
👀 Se la partita prende una piega inattesa
L’arbitro Omar Al-Ali, come già evidenziato, non si fa problemi ad estrarre il cartellino rosso quando serve. In una gara dove non mancheranno duelli fisici ed emozioni forti, non è affatto impossibile immaginare un’espulsione. Se dovesse arrivare nel primo tempo a punteggio ancora fermo sullo 0-0, è probabile che la squadra rimasta in dieci si chiuda ulteriormente senza riuscire a segnare. In tal caso acquista valore la scommessa entrambe le squadre a segno: no, proposta pre-match a quota 1.72*.
*Le quote sono indicative e possono variare a seconda dei bookmaker.
Previsione della redazione
Il BC Place di Vancouver ospita una sfida tra due squadre che inseguono ancora il primo successo in questa Coppa del Mondo, e tutto lascia pensare che l’attesa continuerà ancora: la previsione più ragionevole è un pareggio per 1-1. L’Egitto costruirà più occasioni e metterà in difficoltà Max Crocombe, ma la Nuova Zelanda potrà contare sulla pericolosità di Chris Wood per rispondere colpo su colpo. Difficilmente assisteremo a una partita dai ritmi folli o con continui ribaltamenti di fronte, ma entrambe dovrebbero trovare la via del gol. La scelta principale rimane gol/gol (sì).
