Sweden vs Tunisia Pronostici
🔊 La Tunisia ha disputato un percorso quasi perfetto nelle qualificazioni al Mondiale 2026, lasciando per strada solo un pareggio. Al contrario, la Svezia ha chiuso all’ultimo posto nel proprio girone di qualificazione europeo, conquistando un posto ai playoff soltanto grazie ai risultati ottenuti in UEFA Nations League. Entrambe le nazionali hanno cambiato guida tecnica alla vigilia della rassegna iridata. Tuttavia, mentre l’arrivo di Graham Potter sulla panchina svedese ha portato una netta inversione di tendenza e risultati in crescita, la Tunisia sta vivendo una fase di involuzione. Chi saprà adattarsi meglio alle nuove dinamiche e candidarsi a un posto nella fase a eliminazione diretta del Mondiale?
Testa a testa
📊 Le due squadre non si sono mai affrontate in competizioni ufficiali.

Svezia Panoramica della squadra
La Svezia ha vissuto una deludente campagna di qualificazione europea al Mondiale: la squadra si è piazzata ultima in un girone che comprendeva Svizzera, Kosovo e Slovenia. Fortunatamente per gli svedesi, il brillante percorso nella Nations League aveva già garantito loro non solo la promozione in Divisione B, ma anche un posto nei playoff per il prossimo Mondiale, grazie ai risultati nella fase a gironi. In vista della fase decisiva, la federazione ha affidato la panchina a Graham Potter. L’ex tecnico di Chelsea e West Ham non ha deluso: sotto la sua guida, la Svezia ha superato Ucraina (3-1) e Polonia (3-2), conquistando così il pass per il Mondiale 2026.
I playoff contro ucraini e polacchi si sono disputati a marzo, mentre il resto delle nazionali europee era già nel pieno della preparazione al Mondiale con una serie di amichevoli. Di conseguenza, la Svezia ha dato il via ai propri test solo a giugno: prima gli scandinavi hanno ceduto il passo a un’altra partecipante nordica al Mondiale, la Norvegia (1-3), poi hanno pareggiato con la Grecia (2-2), rimasta fuori dal torneo delle nazionali più prestigioso.
Risultati delle partite: Svezia

Tunisia Panoramica della squadra
Tunisia have delivered a flawless campaign in the African qualifiers for the 2026 World Cup, going unbeaten and even setting a new benchmark by not conceding a single goal across ten matches. This defensive masterclass was largely credited to the tactical acumen of Sami Trabelsi. However, his momentum quickly faded, and Tunisia fell short in the round of 16 at the Africa Cup of Nations. The Tunisian Football Federation were deeply dissatisfied with such an outcome on the continent’s premier stage and, ahead of the World Cup, opted for a fresh approach by appointing Sabri Lamouchi as head coach. Lamouchi had previously made his mark in England (Cardiff and Nottingham Forest), France (Rennes), as well as with the Ivory Coast national team.
Under Lamouchi, Tunisia have played four friendlies in 2026 but managed just a single win, narrowly edging past FIFA’s 83rd-ranked side Haiti (1-0). However, it’s their most recent outings against European opposition that truly highlight the current state of the squad - defeats to Austria (0-1) and Belgium (0-5). The relatively narrow scoreline against Austria can be explained by the early red card shown to the Austrians in the first half. Against Belgium, though, the Carthage Eagles themselves were reduced to ten men - although they were already trailing 0-2 before the sending off.
Risultati delle partite: Tunisia
Ultime notizie
Svezia
🎙 Una delle stelle principali della nazionale, Viktor Gyökeres, ha parlato del lavoro con Graham Potter. “Credo che abbia portato tanta energia positiva nel gruppo. L’importanza della connessione tra i giocatori e dello spirito collettivo, sia in campo che fuori, non può essere sottovalutata. Ci chiede di seguire il piano che abbiamo preparato insieme e di giocare il calcio che vogliamo proporre, di divertirci indossando la maglia della Svezia e di capire quanto questo significhi per noi come calciatori e per tutto il Paese”, ha dichiarato l’attaccante dell’Arsenal.
❌ La perdita più pesante per la Svezia sarà quella di Dejan Kulusevski. L’attaccante del Tottenham si era infortunato alla rotula già lo scorso maggio, era stato operato ma non è riuscito a recuperare in tempo. Inoltre, il giocatore del Bologna, che la scorsa stagione aveva giocato in prestito alla Juventus, Emil Holm, ha subito un infortunio muscolare durante il ritiro della nazionale ed è stato escluso dalla lista definitiva dei convocati.
Tunisia
🎙 Il commissario tecnico della Tunisia, Sabri Lamouchi, ha condiviso le sue aspettative in vista dell’esordio contro la Svezia. Il tecnico ha ammesso senza mezzi termini che la squadra non punta a vincere il torneo, ma deve scendere in campo con orgoglio nazionale e dare tutto fino all’ultimo minuto. Lamouchi ha sottolineato la forza offensiva degli svedesi, evidenziando come la fase difensiva richiederà un livello di intensità e concentrazione nettamente superiore rispetto alle qualificazioni, dove le Aquile di Cartagine hanno mantenuto la porta inviolata per dieci incontri. Secondo l’allenatore, con il nuovo format della competizione, quattro punti potrebbero bastare per superare il girone, motivo per cui la sfida d’esordio con la Svezia assume un’importanza cruciale.
❌ Una delle sorprese principali è stata l’esclusione dal gruppo del difensore dello Shakhtar Donetsk, Ala Ghram, su decisione del tecnico. Inoltre, Louis Ben Farhat ha stupito tutti scegliendo di non partecipare al Mondiale. Secondo le indiscrezioni, la decisione del talento diciannovenne sarebbe stata influenzata dal padre, convinto che il centrocampista del Karlsruher non sia ancora pronto per affrontare un palcoscenico come la Coppa del Mondo e che un’eventuale prestazione negativa potrebbe incidere sul suo valore di mercato.
🟨 Pronostico sui cartellini gialli
Per entrambe le nazionali, il prossimo scontro diretto potrebbe rivelarsi la sfida chiave della fase a gironi. Sia il Giappone sia i Paesi Bassi appaiono superiori rispetto a queste due squadre, quindi conquistare i tre punti nello scontro inaugurale diventa fondamentale per puntare almeno al terzo posto e mantenere vive le speranze di qualificazione agli ottavi. Ci si può aspettare dunque una gara ad altissima intensità, con numerosi duelli e, di conseguenza, diversi cartellini. La nostra prediction: over 3.5 cartellini gialli a quota 1.9*.
⚽️ Pronostico sui gol
L’attacco della Tunisia fatica visibilmente dopo il cambio in panchina. In quattro amichevoli disputate nel 2026, gli africani hanno trovato la rete solo una volta, contro la modesta Haiti. Curiosamente, nonostante la sconfitta, Haiti ha fatto registrare un xG superiore (1.27 contro 1.07). Non escludiamo completamente che la Tunisia possa segnare - anche perché la Svezia incassa gol da otto partite consecutive - ma la nostra scelta ricade su under 1 gol Tunisia a quota 1.55*.
🚩 Pronostico sui calci d’angolo
Nelle due ultime amichevoli, Graham Potter ha sperimentato diverse soluzioni tattiche: 3-4-1-2 e 3-5-2. Questo significa che la Svezia giocherà con due punte, vista la presenza di Alexander Isak e Viktor Gyökeres? Non è detto. Nelle qualificazioni mondiali, il tecnico inglese si è affidato spesso al 3-4-2-1, con Gyökeres unico riferimento offensivo - una scelta che ha pagato, considerando i quattro gol messi a segno da Viktor contro Polonia e Ucraina.
In ogni caso, qualunque schema decida di adottare Potter, gli scandinavi possono contare su attaccanti fisici e forti di testa: sarebbe un errore non sfruttare questa caratteristica, soprattutto contro una Tunisia abituata a difendersi bassa. La Svezia punterà con decisione sulle palle inattive per scardinare la difesa africana: aspettatevi quindi parecchi corner in favore degli europei. In quest’ottica, la scelta più logica è over 4.5 calci d’angolo Svezia a quota 1.5*.
🚀 Scommessa sulla prestazione individuale
Abbiamo già menzionato i numeri impressionanti di Viktor Gyökeres nelle sfide decisive per la qualificazione mondiale. L’attaccante dell’Arsenal è andato a segno in entrambe le partite, firmando addirittura una tripletta contro l’Ucraina. Le amichevoli suggeriscono che Viktor sarà schierato in coppia con un altro centravanti - la concorrenza non manca - ma è difficile pensare che non sia lui il principale terminale offensivo. La nostra scelta: Gyökeres marcatore a quota 2.37*.
😱 Scommessa rischiosa
La Tunisia ha chiuso la preparazione mondiale affrontando due nazionali europee e incassando complessivamente sei reti. Il risultato contro l’Austria (0-1) può sembrare accettabile, ma va considerato che le Aquile di Cartagine hanno giocato gran parte della gara in superiorità numerica. Della solidità difensiva dell’era Sami Trabelsi resta ben poco: se la Svezia trova la giornata giusta, può dilagare. In quest’ottica, il pronostico over 2 gol Svezia a quota 3.65* diventa interessante.
🎯 Scommessa sicura
La Svezia concede troppo dietro e fatica a trovare equilibrio tra difesa a tre e propensione offensiva. Il risultato? Partite spesso spettacolari e ricche di gol da entrambe le parti: in 23 delle ultime 24 gare degli scandinavi si sono visti almeno due gol totali. Anche se la Tunisia dovesse restare a secco, gli svedesi hanno tutte le carte in regola per superare questa soglia da soli. Una scelta ragionevole è over 1.5 gol totali a quota 1.36*.
👀 Se il match prende una piega inaspettata
Dare peso alle amichevoli resta una scelta soggettiva, ma va ricordato che anche nella deludente Coppa d’Africa la Tunisia ha perso nei novanta minuti solo contro la Nigeria (2-3). Se le Aquile di Cartagine sapranno ripetere l’approccio visto nelle qualificazioni mondiali - dove hanno quasi sempre evitato passi falsi - possono coltivare ambizioni da tre punti. Il successo tunisino sulla Svezia paga un “goloso” 4.4*.
*Le quote sono indicative e possono variare a seconda dei bookmaker.
Pronostico della redazione
Lo scenario più probabile resta comunque il successo della Svezia. Entrambe le nazionali hanno cambiato guida tecnica, ma gli “azzurro-gialli” sotto la gestione di Graham Potter stanno mostrando segnali decisamente migliori. L’allenatore inglese ha saputo incidere fin da subito, portando la Svezia al Mondiale attraverso i playoff.
Va ricordato che anche all’esordio sulla panchina svedese - nell’ultima giornata del girone di qualificazione europeo - Potter non ha perso (1-1 contro la Slovenia). Di fatto, Graham non ha ancora conosciuto la sconfitta nelle gare ufficiali alla guida della nazionale. Perché dunque gli scandinavi non dovrebbero partire con lo stesso entusiasmo anche al Mondiale?
La risposta più convincente a questa domanda potrebbe essere una vittoria della Svezia. Considerando la solidità difensiva mostrata dalla Tunisia nelle qualificazioni mondiali, un vantaggio di due reti (2-0) dovrebbe bastare per centrare l’obiettivo.
