Mizuki Hiruta vs Mai Soliman Pronostico 23 maggio 2026
👊 Nella suggestiva cornice delle grandi piramidi di Giza si prepara un incontro storico: in palio il titolo mondiale WBO femminile. Mizuki Hiruta, giapponese al massimo della forma e già detentrice di diversi prestigiosi titoli, salirà sul ring per difendere la sua eredità. Dall’altra parte ci sarà l’ambiziosa Mai Soliman, che combatterà davanti al pubblico di casa in quello che rappresenta il più grande appuntamento della sua carriera. Di seguito trovate una prediction dettagliata su questa attesa sfida.
Statistiche H2H delle partite e risultati delle squadre precedenti



Mizuki Hiruta Panoramica della squadra
Mizuki è l’orgoglio del Giappone: una campionessa imbattuta che trasforma la boxe in una vera arte del movimento. Non solo detiene la cintura WBO, ma vanta anche il prestigioso titolo di The Ring, a conferma ufficiale del suo status di numero uno nella categoria. Hiruta è una mancina pura, rapidissima, sempre imprevedibile nei movimenti, pronta a mettere pressione alle avversarie colpendo da angolazioni sorprendenti. Anche se il suo record conta solo due knockout, impone il proprio ritmo e soffoca le rivali con una pioggia costante di colpi precisi.
Risultati delle partite: Mizuki Hiruta











Mai Soliman Panoramica della squadra
Mai Soliman ha due anni in meno rispetto alla campionessa e viene considerata una vera puncher per la sua categoria di peso: sei KO in dieci vittorie parlano da soli. È leggermente più alta di Hiruta e predilige la guardia ortodossa, puntando su un pugilato potente e scambi intensi. Mai arriva in Egitto dopo un pareggio combattuto, quindi la sua motivazione a dimostrare il proprio valore in una sfida per il titolo è alle stelle. Per Soliman, la chiave del successo sarà cercare di sorprendere la giapponese con un colpo d’incontro, prima che quest’ultima riesca a imporre il suo ritmo.
Risultati delle partite: Mai Soliman


⭐ Previsione della redazione
Nel pugilato femminile di livello mondiale, i knockout sono una vera rarità, soprattutto quando una delle protagoniste punta tutto su tecnica e gestione della distanza. Hiruta è abituata a imporsi sulle avversarie ai punti, senza mai esporsi a rischi inutili, come ha dimostrato anche nel suo ultimo incontro. Soliman ha la resistenza necessaria per assorbire i colpi, non particolarmente potenti, della giapponese, ma avrà comunque difficoltà a trovare il bersaglio contro “Mimi”. Tutto lascia pensare che assisteremo a una sfida tattica serrata, destinata con ogni probabilità ad arrivare al verdetto dei giudici.