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Totti Giovane: la nascita del mito della Roma

09 feb, 13:35

L’ex capitano della Roma Francesco Totti è stato uno dei talenti più precoci nell'ambito del calcio italiano. Infatti crebbe nelle giovanili della Roma e debuttò in Serie A che aveva solo 16 anni. La carriera di Totti giovane  è stata folgorante tanto che è diventato rapidamente un simbolo del club e il capitano della Roma. Come ha fatto questo ragazzo romano proveniente da una famiglia normale a realizzare il sogno di vestire una delle maglie più prestigiose d'Italia? Andiamo a vedere la sua crecsita partendo da quando era un adolescente.

Totti da giovane: talento e determinazione

Francesco Totti Roma ha realizzato ben 25 anni: ha collezionato 785 presenze e 307 gol, giocando sempre esclusivamente per questo  club. Oramai è passata alla storia  la sua maglia con il numero 10.

Con questa maglia ha vinto:

  • Uno Scudetto e precisamente nell'anno 2000-2001
  • 2 Coppe Italia
  • 1 Supercoppa italiana

Il suo gioco è sempre stato caratterizzato da classe, visione dell'insieme e un tiro potente. A questo si aggiunge il fatto che sia stato  un capitano affezionato alla sua squadra, tanto che non ha mai voluto cambiare il club.

La sua bravura, a livello calcistico, è comparsa sin da giovane: a otto anni entrò nel settore giovanile della Roma e, nonostante fosse stato notato a 13 anni, rifiutò un'offerta che ricevette dal Milan, per restare nella sua squadra e crescere.

Il giovane Totti e la gavetta

Totti da giovane ebbe delle esperienze particolari prima di diventare famoso. Nel 1992 giocò in Serie C2 con la Lodigiani, che era una squadra affiliata alla Roma e segnò il suo primo gol da professionista che aveva 16 anni e 9 mesi. Al tempo lo stipendio medio era di 5 milioni di lire al mese, che voleva dire gli attuali 2500 euro.

Già da adolescente il Francesco Totti giovane mostrava quella che sarebbe stata poi la sua personalità : era timido fuori dal campo, però era un leader in campo. Non accettava di perdere neanche durante gli allenamenti e, così giovane, aveva già un tatuaggio provvisorio della Roma che ogni settimana ripassava.

Il gol che lo fece conoscere fu nel 1994: Totti aveva 18 anni e segnò contro la Fiorentina. Riuscì a dribblare tre avversari partendo dal centro campo e, in questa dinamica di gioco, il commentatore urlò: "Ecco è nata una stella!" Effettivamente era solo il preludio di quello che sarebbe successo poi.